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Un piccolo sacrificio per la felicità di molti

Nei villaggi poveri in Egitto dove si svolge la nostra assistenza, stiamo attivando un progetto umanitario molto importante; aiutare le famiglie dei ragazzi che non possono frequentare la scuola perché costretti a lavorare, impiegati anche in lavori pesanti, per soddisfare i bisogni della famiglia.

Vi chiediamo un aiuto mensile di soli 10,00 € per dare loro la possibilità di andare a scuola ed istruirsi e di avere la possibilità di giocare come tutti i loro coetanei che vivono nella nostra società. Questa quota, infatti, ci permetterà di aiutare le famiglie per le loro necessità.

Per voi sarà un piccolo sacrificio dover rinunciare a qualche vostro piacere quotidiano come un caffè o una sigaretta ma pensate a quale grande dono per questi ragazzi.

Vi chiediamo di sottoscrivere questa nostra richiesta e di darne comunicazione anche ai vostri amici, nella pagina delle donazioni trovate tutte le indicazioni per effettuare i versamenti.

REGALA LA FELICITA' AD UN BAMBINO 

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Progetto istruire e liberare

Secondo i risultati di un sondaggio realizzato dalla Thomson Reuters Foundation che ha intervistato 336 esperti di genere nei 22 stati della Lega Araba, su 22 paesi del mondo arabo l’Egitto è agli ultimi posti in classifica per condizioni e diritti delle donne umiliate da discriminazioni a tutti i livelli, violenza sessuale e analfabetismo. Quest'ultimo nella parte più povera dell'Egitto supera il 45%, violenza sessuale e molestie per donne e bambine sfiorano il 90% , mentre la pratica delle mutilazioni genitali femminili è ancora drammaticamente presente secondo i dati raccolti dall’Unicef.

La drammaticità di questa condizione ha una radice primaria: l'ignoranza e l'incultura nella quale spesso è relegata la donna all'interno della società islamica.

Crediamo profondamente che il primo passo verso la  liberazione e l'emancipazione della donna appartenente alla fascia più reietta dell'Egitto sia sicuramente quello di renderla in grado di leggere, di scrivere, di pensare e di riappropriarsi di se stessa attraverso il contatto culturale e umano, l'educazione ai valori e alla conoscenza dei diritti umani che presuppongono una consapevolezza della propria dignità.

 Ci auguriamo che questo percorso possa  portare infine ad un vero e proprio risveglio delle potenzialita'per troppo tempo umiliate e zittite nelle donne,  e ad un nuovo desiderio di autorealizzazione e inserimento sociale.

  Per tutti questi motivi è nato il progetto "Istruire e Liberare" .

 

Il progetto è operativo gia' da tre anni; attualmente stiamo seguendo 150 donne dai 12 anni in su  selezionate da 7 villaggi tra i più poveri e abbandonati de lla periferia di El-Minia ; in ogni villaggio abbiamo creato una classe di 21 donne che potranno usufruire di tutti gli insegnamenti previsti durante 5 lezioni pomeridiane a settimana, mentre per tre mesi all'anno potranno imparare piccole attività lavorative attraverso corsi di apprendimento a loro dedicati.

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Presentazione

L'Associazione Bambino Gesù Egitto opera da circa 14 anni nella città di El Minia e sue frazioni  (250 km a sud del Cairo, Egitto  ) e ultimamente anche in Assiut e al Cairo,  portando soccorso materiale e morale a povertà e bisogni di ogni genere.

Partendo dai bambini con le loro famiglie si rivolge via via ai giovani, alle donne e infine agli anziani, lavorando assiduamente per indirizzare ciascuna categoria verso una consapevole realizzazione umana e sociale. Il recupero  della dignità e l'autonomia lavorativa della donna all'interno della difficile realtà islamica sono infine tra le più importanti finalità che, insieme all'alfabetizzazione e scolarizzazione dei bambini, formano la base di tutte le realizzazioni nate in questi 14 anni.

I progetti venuti alla luce da questi obiettivi-base sono molteplici: assistenza alimentare scolare e medica  di bambini indigenti con le rispettive famiglie; centro per la cura di ragazzi tossicodipendenti; Casa Letizia, per l'accoglienza di bimbi orfani o vittime di violenze di ogni genere; progetto per il Dialogo Interreligioso, (per il quale il nostro Fondatore Don Mina Tawfik ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale) progetto di Microcredito per l'autonomia lavorativa in particolare delle donne, progetto di Medici itineranti per la cura e assistenza sanitaria di bambini e famiglie nei villaggi più emarginati della periferia di El MIni; progetto di assistenza per i malati di Epatite C malattia che colpisce il 20% della popolazione, progetto per i bambini di strada attraverso il quale stiamo recuperando alla vita centinaia di bambini e ragazzi ormai dediti solo al furto e vittime di violenze sessuali aberranti,  corsi di cucito per la nascita di una futura sartoria, corsi artigianali e di apprendimento mestieri per i giovani, progetto Istruire e Liberare per l'alfabetizzazione delle donne, e infine numerosissime iniziative di formazione umanitaria etica e culturale sui diritti umani e sui valori della vita per ragazze e ragazzi.

Ognuno di questi progetti ha in comune il rispetto assoluto per l'individuo nella sua indigenza e nel suo bisogno di essere aiutato, ogni progetto è intercomunicante con l'altro si' da creare una piccola città nella città dove regni Amore e Soccorso vicendevole: infatti coloro che vengono assistiti sono a loro volta formati a sostenere chiunque abbia bisogno, compresi i bambini, e anche coloro che assistono sono  giovani o adulti nel bisogno di lavorare

L'ultimo progetto che sta nascendo è quello della Chiesa Pellegrina itinerante per portare Gesù casa per casa nei villaggi cristiani dove non esiste una chiesa: ci si muove in una realtà sociale islamica spesso di tipo fondamentalista estremamente pericolosa. La situazione della Chiesa Cristiana in Egitto e a Minia in particolare è molto difficile a causa delle persecuzioni delle minoranze cristiane nel mondo islamico; le chiese sono pochissime : l'Egitto infatti ha 15645 centri abitati tra regioni comuni villaggi e frazioni, e solo in 864 di essi c'è una chiesa!

 

Il lavoro è sicuramente tantissimo ma anche la fede con cui lavora l'Associazione Bambino Gesù Egitto è fortissima e saldissima!

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La storia dell'associazione

Il nostro cammino parte nel 2002 a Borghetto Santo Spirito (SV) con il nome di "Associazione Bambino Gesù Egitto O.N.L.U.S.", ispirati durante una preghiera del Rinnovamento nello Spirito, nella quale Dio ci donava questa parola:

"Sono colui che dice: il mio progetto resta valido. Io compirò ogni mia volontà! Sono colui che chiama dall'oriente l'uccello da preda, da una terra lontana l'uomo del suo progetto. Così ho parlato e così avverrà; l'ho progettato, così farò. Ascoltatemi, ostinati di cuore che siete lontani dalla giustizia."

L'uomo del Suo progetto era Don Mina Tawfik, un sacerdote copto-cattolico egiziano che venne a Roma per studiare, ma una malattia molto grave che l'aveva colpito lo stava portando alla morte.

Un giorno, un suo amico, lo invitò a San Giovanni Rotondo e, anche se molto provato, Don Mina, visitando la tomba di Padre Pio, sentì che poteva sfogare il suo dolore con il Santo che aveva sofferto molto nella sua vita.

Quella preghiera così forte e intensa toccò il cuore di Dio che gli donò la guarigione. Don Mina cominciò dunque a pregare e digiunare per cercare di capire ciò che il Padre voleva da lui e perché l'aveva salvato dalla morte.

Pensando alla sua amata terra, martoriata dalla povertà, dalle ingiustizie e dalle malattie, capì che la strada che Dio aveva tracciato per lui era realizzare un progetto d'amore in Egitto.

Da lì, la nascita dell'Associazione Bambino Gesù Egitto O.N.L.U.S., che ha iniziato la sua opera in El Minya, città a 250 km da Il Cairo, occupandosi in particolar modo delle minoranze cristiane cattoliche che sono mal sopportate e gravemente discriminate.

La nostra azione tende principalmente a restituire la dignità alla persona umana, rendendola capace di ricominciare a progettare autonomamente la propria vita.

L'Associazione è attiva anche sul nostro territorio comunale tramite:

  • Un Centro Ascolto che si propone di ascoltare i bisogni delle persone disagiate e sole e di aiutarle nel disbrigo di pratiche amministrative e sanitarie.
  • Un Poliambulatorio che offre prestazioni medico-infermieristiche anche a domicilio, con tariffe agevolate.
  • Un Centro dove si svolgono corsi di ginnastica dolce e posturale per tenersi in forma e per prendersi cura della salute della colonna vertebrale.

Altri progetti sono in via di realizzazione sia sul nostro territorio che in Egitto.

Tutti gli operatori dell'Associazione, da sempre, si sono impegnati ad imboccare la strada del servizio alla persona bisognosa, sola e disagiata.

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