Associazione Bambino Gesù Onlus

L’Associazione Bambino Gesù, Onlus ufficiale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma,  è stata costituita nel 2003 e da allora opera nella raccolta fondi a sostegno delle esigenze dell’Ospedale Pediatrico di cui porta il nome, dal 2016 si occupa anche di volontariato, mettendo a disposizione dell’Istituto oltre un centinaio di soci volontari che prestano servizio all’interno dei reparti, degli ambulatori, dei D.H. e delle sale d’attesa impegnandosi a svolgere attività di supporto ai progetti di accoglienza dell’ospedale, finalizzati a rispondere ai bisogni delle famiglie dei piccoli pazienti costrette a lunghi periodi di soggiorno per rimanere accanto ai propri figli ricoverati.

Questi sono due ambiti di intervento fondamentali perché grazie all’aiuto di sostenitori ed amici è possibile dare una mano concreta a chi è costretto per lunghi periodi a vivere la quotidianità in ospedale, spesso lontano dalla regione di residenza e soprattutto a cercare di rendere il ricovero il più confortevole e dignitoso possibile.

L’eccellenza operativa raggiunta nel corso degli anni da parte dell’Ospedale Bambino Gesù fa sì che sempre più spesso, unità di personale altamente specializzato, si occupino anche di cure in aree svantaggiate del mondo colpite da crisi umanitarie.

Mission

L’obiettivo è aiutare i bambini – spiega il Presidente dell’Associazione Luca Benigni – L’Associazione che presiedo ha il fine di sostenere l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e si rivolge a tutti coloro che sono sensibili ai problemi dell’infanzia e che desiderano contribuire per sostenere ed incrementare le attività dell’Ospedale, ormai divenuto punto di riferimento di bambini e fanciulli di tutto il mondo che, purtroppo, necessitano di cure.

Da diversi anni l’Associazione Bambino Gesù si occupa anche di formare ed organizzare i volontari che operano all’interno dell’Ospedale, diventando un punto di riferimento dei familiari dei piccoli pazienti e di tutti gli operatori del Bambino Gesù.

Con le raccolte fondi, inoltre, sono stati raggiunti piccoli e grandi risultati che hanno contribuito alla crescita della struttura.

Per continuare a perseguire i nostri obiettivi – prosegue Luca Benigni – l’Associazione ha bisogno di un gran numero di amici. Diventare amico dell’Associazione Bambino Gesù Onlus vuol dire diventare amico dei bambini che soffrono. Chi di noi non vorrebbe esserlo?”.

Il Presidente

Luca Benigni

Progetto Accoglienza

Ogni bambino che l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù prende in carico viene considerato con particolare attenzione che non è limitata solo alla cura della sua malattia, perché un percorso di assistenza efficace non può prescindere dalla considerazione di tutti gli ulteriori aspetti di accoglienza, in grado di rendere meno traumatico il momento dell’ospedalizzazione per il bambino e la sua famiglia; ricreando il più possibile spazi, tempi e ritmi della vita normale;  si tratta di una vera e propria terapia quella dell’ Accoglienza.

Secondo questo principio viene preso in carico non solo il piccolo paziente ma tutta la famiglia che diventano centralità rispetto al comune sentire.

I volontari dell’Associazione diventano un imprescindibile supporto al sistema assistenziale, seguono i genitori dei pazienti in ogni difficoltà pratica, attenzionando le varie esigenze.

La prima criticità da affrontare per chi vive lontano da Roma è la necessità di un alloggio, di solito uno dei genitori è autorizzato a restare in ospedale accanto al figlio, ma si pone l’esigenza dell’alloggio per l’altro genitore o talvolta per l’intero nucleo familiare per periodi più o meno lunghi.

Sovente le famiglie versano in situazioni economiche critiche quindi bisogna supportarli totalmente nelle spese di viaggio, di soggiorno, di spostamento, d’acquisto di beni di prima necessità quali prodotti per l’igiene e abbigliamento intimo; in maniera tale da fare vivere il ricovero del piccolo paziente nel modo più dignitoso possibile.

Spesso nelle lunghe degenze, durante le festività si cerca di riunire tutti i componenti della famiglia in maniera tale da fare trascorrere le ricorrenze natalizie o pasquali in unità.

Questi sostentamenti vengono elargiti anche ai pazienti provenienti da paesi come Siria, Cambogia, Africa, Ucraina ecc.  in questo caso oltre alle spese di viaggio e di soggiorno si sostengono anche le spese per le cure sanitarie.